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Contributo per l’acquisto di sostituti del latte materno alle donne affette da condizioni patologiche che impediscono la pratica naturale dell’allattamento

Sostituti latte materno

Area di intervento: Famiglie Infanzia

Destinatari: Prima infanzia

Tipologia: Contributi economici

Dove: ASST di residenza

Fornire un sostegno per l'acquisto di sostituti del latte materno (formule per lattanti), alle donne affette dalle condizioni patologiche, riportate nell’allegato 1 al D.M. Salute 31.08.2021, che impediscono la pratica naturale dell'allattamento.

Neomamme affette dalle condizioni patologiche che impediscono la pratica naturale dell'allattamento e i loro neonati fino al sesto mese di vita.

Tra le condizioni assolute di impedimento all’allattamento è compresa la morte della madre; in tal caso colui che possiede la responsabilità genitoriale del neonato potrà richiedere il contributo.

Contributo economico fino all’importo massimo annuo di € 400,00.

Gli aventi diritto possono presentare la richiesta di contributo per l’acquisto delle formule per lattanti, con riferimento alla spesa sostenuta per i nati dal 01 gennaio al 31 dicembre e riferita ai primi 6 mesi di vita del neonato, entro il 15 febbraio dell’anno successivo presso gli sportelli ASST appositamente istituiti presso le Case di Comunità o sedi Consultoriali.

Per richiedere il contributo, è necessario che le aventi diritto presentino:

  • l’attestazione/certificazione delle condizioni patologiche, senza oneri a carico del cittadino, rilasciata da uno Specialista del Servizio sanitario Nazionale, dipendente o convenzionato, in particolare dal Pediatra o Neonatologo del Punto Nascita, per le condizioni identificate già in gravidanza o alla nascita, dal medico di Medicina Generale o dal Pediatra di Libera Scelta o dallo Specialista per le condizioni che si verificano dopo la dimissione;
  • la prescrizione della formula per lattante effettuata dal Neonatologo o Pediatra del Punto Nascita, dal Medico di Medicina Generale, dal Pediatra di Libera Scelta o dallo Specialista; la prescrizione è rilasciata mensilmente, rivalutando le condizioni che controindicano l'allattamento per un fabbisogno di durata massima pari ai primi sei mesi di vita del bambino;
  • ISEE ordinario, non superiore a 30.000 euro annui, relativo all’anno nel quale sono sostenute le spese;
  • i giustificativi di spesa per i sostituti del latte materno (formule per lattanti).

Se i primi sei mesi di vita del bambino sono a cavallo di due annualità dovranno essere presentate due richieste distinte, una per ogni anno di competenza della spesa.

L’ASST effettua l’istruttoria sulle istanze pervenute e sulla relativa documentazione presentata a supporto e trasmette l’elenco delle richieste accoglibili all’ATS Val Padana entro il 15 marzo di ogni anno per i successivi adempimenti, come previsto dalla DGR n. XII/2919 del 05.08.2024.

Le ATS competenti per territorio provvedono ad erogare i contributi effettivi riconosciuti agli aventi diritto entro il 31 maggio di ogni anno.

I referenti ATS della Val Padana ai quali rivolgersi per informazioni sono:

Ultimo aggiornamento: 20/01/2026