Stato Vegetativo
DEFINIZIONE DI STATO VEGETATIVO
La condizione di Stato Vegetativo (prolungato o cronico) si verifica in conseguenza di una Grave Cerebro-lesione Acquisita (GCA) di natura traumatica, vascolare, anossica o infettiva o comunque da malattie acquisite, che non includono le patologie congenite o ad insorgenza perinatale, involutive e degenerative.
IL PERCORSO DI CURA
Il percorso di cura si caratterizza in tre fasi temporali principali:
- la fase acuta iniziale assicura le cure ospedaliere per la gestione delle complicanze settiche, internistiche, respiratorie, neurologiche e un intervento riabilitativo precoce;
- la fase riabilitativa post - acuta che deve assicurare, alla conclusione della fase acuta, gli interventi utili al massimo recupero possibile e a consolidare i risultati raggiunti;
- la fase degli esiti o della cronicità che prevede il passaggio ai servizi territoriali e che deve garantire la gestione delle conseguenti menomazioni e delle gravi disabilità persistenti.
In accordo con le Linee Guida nazionali, solo alla conclusione delle fasi di acuzie e del periodo di riabilitazione, è possibile formulare la diagnosi di Stato Vegetativo.
Al fine di poter transitare nella fase degli esiti è necessario che venga redatta la certificazione di diagnosi di SV dallo Specialista della struttura privata accreditata a contratto dimettente attraverso la “Scheda di certificazione di persona in stato vegetativo” (vedi sezione "Allegati") secondo la D.G.R. 6220 del 19.12.2007.
VALIDAZIONE DELLA SCHEDA DI CERTIFICAZIONE DI DIAGNOSI DI PERSONA IN SV E ACCESSO ALLA FASE DEGLI ESITI
La validazione rappresenta un atto formale di verifica documentale in capo al Dipartimento PIPSS di ATS Val Padana che, secondo la normativa vigente (D.G.R. 4222/2012), deve essere effettuato prima della dimissione ospedaliera/riabilitativa attraverso l’acquisizione della Scheda di Certificazione di Persona in Stato Vegetativo compilata dallo Specialista che propone l’ammissione al percorso assistenziale dedicato, integrata dalle relazioni cliniche (relazioni di dimissioni o altre certificazioni equivalenti), che documentino l’esistenza, la natura e la data dell’Evento Indice.
Questo iter consente l’inserimento del paziente:
- all’interno delle Unità d’Offerta sociosanitarie residenziali (RSA/RSD con area dedicata o posto letto ordinario), il cui costo in questo caso è a totale carico del SSR;
- al domicilio, dove viene avviata la presa in carico della persona con diagnosi di SV e della famiglia tramite l’attivazione di Cure Domiciliari, Misura sostegno e Misura Servizi (ex Misura B1).
STRUTTURE CON AREE DEDICATE PER STATO VEGETATIVO NEL TERRITORIO DI ATS VAL PADANA
- RSA FONDAZIONE OSPEDALE GIUSEPPE ARAGONA - 8 posti letto
- Via Grasselli Barni, 47 - San Giovanni in Croce (CR)
- Telefono 0375 310438
- RESIDENZA SAN PIETRO - 26 posti letto
- Via S. Pietro, 43 - Castiglione delle Stiviere (MN)
- Telefono 0376 861211
INFORMAZIONI E CONTATTI
Dipartimento PIPSS - S.C. Fragilità e Non Autosufficienza - Dr. Salvatore Nicola Maria Speciale
- E-mail: pipss.governo@ats-valpadana.it
- Tel: 0372 497569 - 0372 497825
Ultimo aggiornamento: 10/09/2026