Segnalazione ingresso in Italia

NORME IN VIGORE IN VIGORE DAL 31 AGOSTO AL 25 OTTOBRE
A partire dal 24 maggio 2021, la compilazione obbligatoria del modulo di localizzazione del passeggero (Passenger Locator Form - PLF) digitale - dPLF viene introdotta per tutte le persone in arrivo in Italia, attraverso qualsiasi mezzo di trasporto.
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La disciplina generale italiana per gli spostamenti da/per l’estero è contenuta nel DPCM 2 marzo 2021, nell’Ordinanza 29 luglio 2021, in parte prorogata fino al 25 ottobre, e nell’Ordinanza 28 agosto 2021, in vigore dal 31 agosto al 25 ottobre 2021. Il DPCM continua a basarsi su cinque elenchi di Paesi per i quali sono previste differenti misure. Tali elenchi sono contenuti nell’Allegato 20 e possono essere modificati con apposita Ordinanza adottata dal Ministro della Salute, di concerto con il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

Tutti coloro che fanno ingresso in Provincia di Cremona e Mantova con provenienza da paese estero dell'Elenco C , DE, hanno l’obbligo di legge di informare il Dipartimento di Prevenzione dell’ATS della Val Padana 

Si avverte che:

  • anche se ai sensi dell'art. 50 comma 1 del citato DPCM, si è già provveduto alla presentazione del modulo di localizzazione o dPLF - digital Passenger Locator Form/autodichiarazione al vettore all'atto dell'imbarco e a chiunque sia deputato a effettuare i controlli, la comunicazione al Dipartimento di Prevenzione dell'Azienda Sanitaria Locale competente per territorio, resta OBBLIGATORIA e la sua mancata trasmissione configura una violazione sanzionata nei termini di legge;
  • la comunicazione al Dipartimento di Prevenzione in caso di nucleo familiare/gruppi dovrà essere trasmessa da/per ogni componente compresi i minori.

 

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Si precisa che:

  • la registrazione va fatta il giorno di arrivo in Italia;
  • devono registrarsi tutte le persone che rientrano in Italia, per cui ad esempio per un nucleo familiare devono registrarsi tutti i componenti, compresi i minori;
  • va segnalato nel campo note l’eventuale impossibilità a caricare nel modulo il green pass o il referto del tampone;
  • va dettagliato nel campo note l’eventuale possesso di deroga alla quarantena e/o al tampone.

 

Per i dettagli, selezionare la voce di interesse, cliccando sul titolo nell’elenco che segue.

INGRESSO / RIENTRO IN ITALIA

Bangladesh, Brasile, India e Sri Lanka fanno parte dell’Elenco E. Tuttavia, il Ministro della Salute, con varie Ordinanze, ha disposto una disciplina maggiormente restrittiva per chi proviene da questi Paesi o vi ha soggiornato/è transitato nei 14 giorni precedenti l’ingresso in Italia. Tale disciplina è stata modificata, da ultimo, con Ordinanza 28 agosto 2021, in vigore dal 31 agosto al 25 ottobre 2021. L’Ordinanza in parola ha anche prorogato le Ordinanze del 14 maggio e del 29 luglio 2021, per le parti non modificate dalla stessa Ordinanza del 28 agosto. Sono previste limitate eccezioni, descritte qui di seguito (non si applicano, invece, le deroghe normalmente previste).

 

BRASILE

CATEGORIE A CUI NON SI APPLICA IL DIVIETO DI INGRESSO DAL BRASILE

Il traffico aereo e l'ingresso in Italia dal Brasile, a condizione che i non presentino sintomi compatibili con COVID-19, sono consentiti:

  • a coloro che hanno la  residenza anagrafica in Italia  da data anteriore all'Ordinanza 13 febbraio 2021;
  • a coloro il cui  ingresso  sia  autorizzato dal Ministero della salute italiano, per inderogabili motivi di necessità , in una residenza dalla residenza anagrafica;
  • a coloro che dovessero raggiungere il domicilio, l'abitazione o la residenza dei  figli minori, del coniuge o della parte di unione civile;
  • a coloro che facciano ingresso per motivi di studio, indipendentemente da cittadinanza e residenza anagrafica (Ordinanza 28 agosto 2021).

Solo se si rientra in una delle categorie precedentemente indicate , fermi restando gli obblighi di dichiarazione di cui all'articolo 50 del DPCM 2 marzo 2021 e all'art. 3 dell'Ordinanza 14 maggio 2021 (formulario digitale dPLF – digital Passenger Locator Form, attivo dal 24 maggio), l'ingresso nel territorio nazionale e il traffico aereo dal Brasile sono consentiti secondo la seguente disciplina :

a)  Obbligo di  presentazione al vettore all'atto dell'imbarco e chiunque sia deputato ad effettuare i controlli, della certificazione di cui sono stati sottoposti ad un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone e risultato negativo. Per chi proviene da o ha effettuato un soggiorno/transito in Brasile, il test deve essere effettuato nelle settantadue (72) o precedenti l'ingresso nel territorio nazionale.

b)  Obbligo di sottoporsi ad un test molecolare o antigenico, da effettuarsi per mezzo di tampone, al momento dell'arrivo in aeroporto, porto o luogo di confine, ove possibile, ovvero entro quarantotto (48) ore dall'ingresso nel territorio nazionale presso l'azienda sanitaria locale di riferimento. In caso di ingresso nel territorio nazionale mediante volo proveniente dal Brasile, il tampone è effettuato al momento dell'arrivo in aeroporto.

c)  Obbligo di sottoporsi, a dall'esito del test di cui alla lettera b), alla sorveglianza sanitaria e all'isolamento fiduciario  per un periodo di dieci giorni (10) presso l'abitazione o la dimora, previa comunicazione del proprio ingresso nel territorio nazionale al Dipartimento di Prevenzione dell'azienda sanitaria competente per territorio.

d)  Obbligo di  effettuare un ulteriore test molecolare o antigenico al termine dei dieci (10) giorni di isolamento.

In aggiunta, in base all'art. 49 comma 4 del DPCM 2 marzo 2021 e all' Ordinanza 14 maggio 2021 :

  • le persone che devono entrare in Italia per meno di 120 ore, per motivi comprovati di assoluta urgenza, lavoro o salute, e concedere l'Italia allo scadere delle 120 (centoventi) ore;
  • il personale di imprese ed enti aventi sede legale o secondaria in Italia per spostamenti all'estero per comprovate esigenze lavorative di durata non superiore a 120 (centoventi) ore;
  • i funzionari e gli agenti, comunque denominati, dell'Unione europea o di organizzazioni internazionali, gli agenti diplomatici, il personale amministrativo e tecnico delle missioni diplomatiche, i funzionari e gli impiegati consolari, il personale militare, compreso quello in rientro dalle missioni internazionali, e delle Forze di Polizia, il personale del Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica e dei Vigili del fuoco nell'esercizio delle loro funzioni;

possono  chiedere un'autorizzazione al Ministero della Salute italiano  per fare ingresso in Italia in base a protocolli sanitari validati. Nel caso in cui l'autorizzazione sia concessa, tali persone potranno entrare in Italia alle seguenti condizioni:

  1. Sottoporsi a  un test molecolare o antigenico condotto a mezzo di tampone, e risultato negativo, nelle quarantotto (48) e precedenti l'ingresso in Italia;
  2. Compilare il necessario formulario digitale (digital Passenger Locator Form) ovvero, in caso di impedimenti, un' autocertificazione ;
  3. Sottoporsi ad  ulteriore test molecolare o antigenico, condotto a mezzo tampone di arrivo, all'arrivo in Italia,  in aeroporto, porto o luogo di confine, ove possibile, ovvero entro quarantotto (48) ore dall'ingresso nel territorio nazionale presso l'azienda sanitaria locale di riferimento.

A condizione che non insorgano sintomi di COVID-19 e fermi restando gli attestati di  dichiarazione  di cui all'articolo 50 del DPCM 2 marzo 2021 e all'art. 3 dell' Ordinanza 14 maggio 2021  (formulario digitale -  digital Passenger Locator Form ), le disposizioni per gli ingressi dal  Brasile  non si applicano all' equipaggio e al personale viaggiante  dei mezzi di trasporto di persone e merci, fermo restando l'obbligo di sottoporsi ad un test molecolare o antigenico, da effettuarsi per mezzo di tampone, al momento dell'arrivo in aeroporto, porto o luogo di confine, ove possibile, ovvero entro quarantotto ore dall'ingresso nel territorio nazionale presso l'azienda sanitaria locale di riferimento.

 

INDIA, BANGLADESH e SRI LANKA

CATEGORIE A CUI NON SI APPLICA IL DIVIETO DI INGRESSO DA INDIA, BANGLADESH e SRI LANKA

Dal 31 agosto al 25 ottobre 2021, l’ingresso e il transito in Italia dai tre Paesi su citati, a condizione che i viaggiatori non presentino sintomi compatibili con COVID-19, sono consentiti:

  • a coloro che, a prescindere dalla cittadinanza e dalla residenza, facciano ingresso per motivi di studio;
  • a coloro che, a prescindere dalla cittadinanza, intendano raggiungere il proprio luogo di residenza anagrafica stabilita in data anteriore al 28 agosto 2021 (Ordinanza 28 agosto 2021);
  • a coloro che intendano raggiungere il domicilio, l’abitazione o la residenza anagrafica dei figli minori, del coniuge o della parte di unione civile.  

Potrà essere consentito, inoltre, l’ingresso in Italia per inderogabili motivi di necessità, previa autorizzazione del Ministero della Salute.

Solo se si rientra in una di queste categorie di viaggiatori, fermi restando gli obblighi di dichiarazione di cui all'articolo 50 del DPCM 2 marzo 2021 e all'art. 3 dell'Ordinanza 14 maggio 2021 (formulario digitale dPLF - digital Passenger Locator Form,  attivo dal 24 maggio) l'ingresso nel territorio nazionale e il traffico aereo dai tre Paesi in oggetto sono consentiti secondo la seguente disciplina:

a) Obbligo di dichiarazione della propria storia di viaggio, mediante formulario digitale di localizzazione  (digital Passenger Locator Form) ovvero, in caso di impedimenti, mediante autocertificazione.  

b)  Obbligo di presentazione al vettore all'atto dell'Imbarco e a chiunque sia deputato ad effettuare i controlli, della certificazione di essersi sottoposti ad un test di molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone e risultato negativoeffettuato nelle settantadue (72) ore precedenti l'ingresso nel territorio nazionale. 

c)  Obbligo di sottoporsi ad un test molecolare o antigenico, da effettuarsi per mezzo di tampone, al momento dell'arrivo in aeroporto, porto o luogo di confine, ove possibile, ovvero entro quarantotto (48) ore dall'ingresso nel territorio nazionale presso l'azienda sanitaria locale di riferimento. In caso di test molecolare, l'interessato è posto in isolamento fino all'esito dello stesso.

d)  Obbligo di sottoporsi, a prescindere dall’esito del test di cui alla lettera b), alla sorveglianza sanitaria e all’isolamento fiduciario per un periodo di dieci (10) giorni, presso l’indirizzo indicato nel Passenger Locator Form.

e)  Obbligo di  effettuare un ulteriore test molecolare o antigenico al termine dei dieci (10) giorni di quarantena.

In aggiunta:

  • i funzionari e gli agenti, comunque denominati, dell'Unione europea o di organizzazioni internazionali, gli agenti diplomatici, il personale amministrativo e tecnico delle missioni diplomatiche, i funzionari e gli impiegati consolari, il personale militare, compreso quello in rientro dalle missioni internazionali, e delle Forze di Polizia, il personale del Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica e dei Vigili del fuoco nell'esercizio delle loro funzioni;

possono  chiedere un'autorizzazione al Ministero della Salute italiano  per fare ingresso in Italia in base a protocolli sanitari validati.

A condizione che non insorgano sintomi di COVID-19 e fermi restando gli obblighi di dichiarazione di cui all’articolo 50 del DPCM 2 marzo 2021 e all’art. 3 dell’Ordinanza 14 maggio 2021 (formulario digitale - digital Passenger Locator Form), il divieto di ingresso e l’obbligo di isolamento per dieci (10) giorni non si applicano a equipaggi e personale viaggiante dei mezzi di trasporto di persone e merci provenienti dall’India, dal Bangladesh e dallo Sri Lanka. Tuttavia, queste categorie di viaggiatori sono comunque soggette all’obbligo di un test molecolare o antigenico, da effettuarsi per mezzo di tampone, al momento dell’arrivo in aeroporto, porto o luogo di confine, ove possibile, ovvero entro quarantotto ore dall’ingresso nel territorio nazionale presso l’azienda sanitaria locale di riferimento. Inoltre, dal momento dell’ingresso in Italia e fino al rientro in sede, si applica la misura dell’isolamento presso l’indirizzo indicato nel Passenger Locator Form.

 

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San Marino, Città del Vaticano.

Al momento, non sono previste per gli spostamenti da/per gli Stati ei territori contenuti nell'elenco A.

Stati e territori a basso rischio epidemiologico che verranno individuati, tra quelli di cui all’elenco C, con ordinanza adottata ai sensi dell’articolo 49, comma 2 del DPCM 2 marzo 2021. Al momento, nessuno Stato rientra in questo elenco.

 

INGRESSO / RIENTRO IN ITALIA

Sono consentiti gli spostamenti da/per i Paesi in elenco B, senza obbligo di motivazione. È necessario verificare sempre la normativa prevista per l’ingresso in ciascun Paese, in quanto potrebbero essere previste limitazioni da parte delle Autorità locali. Si raccomanda di consultare le Schede Paese di interesse, su ViaggiareSicuri. Compilare un formulario on-line di localizzazione (denominato anche digital Passenger Locator Form - dPLF).

Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca (incluse isole Faer Oer e Groenlandia), Estonia, Finlandia, Francia (inclusi Guadalupa, Martinica, Guyana, Riunione, Mayotte ed esclusi altri territori situazioni al di fuori del continente europeo), Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, LituaniaLussemburgo, Malta, Paesi Bassi (esclusi territori situazioni al di fuori del continente europeo), Polonia, Portogallo (incluse Azorre e Madeira), Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna (inclusi territori nel continente africano), Svezia, Ungheria, Islanda, Norvegia, Liechtenstein, Svizzera, Andorra, Principato di Monaco, Israele.

 

INGRESSO / RIENTRO IN ITALIA

In base all'Ordinanza 29 luglio 2021 del Ministro della Salute, prorogata fino al 25 ottobre 2021 con Ordinanza 28 agosto 2021, per l'ingresso in Italia, in caso di soggiorno o transito dai Paesi dell'elenco C nei 14 giorni precedenti, è obbligatorio:

  • Compilare e presentare al vettore, al momento dell'imbarco, chiunque sia preposto a effettuare i controlli, un formulario on-line di localizzazione (denominato anche  digital  Passenger Locator Form -  dPLF), che potrà essere visualizzato sul proprio dispositivo mobile o stampato, in versione cartacea.
  • Presentare al vettore, al momento dell'imbarco, ea chiunque sia preposto a effettuare i controlli, una Certificazione Verde Covid-19  rilasciata o riconosciuta ai sensi dell'articolo 9, comma 2, lett. c), del decreto legge 22 aprile 2021, n. 52 , o altra certificazione equipollenteda cui è stata fornita, alternativamente:
    • avvenuta vaccinazione anti-SARS-CoV-2, con attestazione del completamento del prescritto ciclo vaccinale da almeno quattordici giorni;
    • avvenuta guarigione da COVID-19, con contestuale cessazione dell'isolamento prescritto in seguito ad infezione da SARS-CoV-2;
    • effettuazione, nelle quarantotto (48) ore antecedenti all'ingresso nel territorio nazionale, di test antigenico rapido o molecolare   con esito negativo al virus SARS-CoV-2.

I  bambini al di sotto dei sei (6) anni  di età sono esenti dall'obbligo di eseguire il test molecolare o antigenico.

Nel caso in cui l'ingresso in Italia avvenga senza la presentazione del dPLF e di una certificazione precedentemente indicata, è fatto obbligo di:

  • Sottoporsi a isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria per un periodo di cinque (5) giorni , presso l'abitazione o la dimora, informando il Dipartimento di prevenzione dell'Azienda sanitaria competente per territorio;
  • Effettuare un  test molecolare o antigenico al termine dell'isolamento fiduciario.

 

INGRESSO DI MINORI

Oltre a eventuali casi di deroga espressamente previsti dalla normativa:

  • Test molecolare o antigenico
    • Da 0 a 5 anni (quindi fino a 6 anni non compiuti): sempre esentati dall’effettuazione del test molecolare o antigenico.
    • Da 6 a 17 anni (quindi 18 anni non compiuti): tampone obbligatorio, se previsto dalla normativa applicabile in base alla storia di viaggio nei 14 giorni precedenti l’ingresso in Italia.
  • Isolamento
    • Da 0 a 17 anni (quindi fino a 18 anni non compiuti): esentati dall’isolamento se viaggiano con genitore a sua volta esentato dall’isolamento perché in possesso di certificato di vaccinazione (o di un certificato di guarigione, se riconosciuto dalla normativa applicabile in base alla storia di viaggio dei 14 giorni precedenti).

 

ECCEZIONI

Per le eccezioni vedasi le sezioni dedicate “ECCEZIONI ALL'OBBLIGO DI TEST E/O ISOLAMENTO FIDUCIARIO CON SUCCESSIVO TEST” e "DEROGHE CON AUTORIZZAZIONE DEL MINISTERO DELLA SALUTE".

 

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Albania, Arabia Saudita, Armenia, Australia, Azerbaigian, Bosnia ed Erzegovina, Brunei, Canada, Emirati Arabi Uniti, Giappone, Giordania, Libano, Kosovo, Moldavia, Montenegro, Nuova Zelanda, Qatar, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (compresi Gibilterra, Isola di Man, Isole del Canale, basi britanniche nell'isola di Cipro), Repubblica di Corea, Repubblica di Macedonia del Nord, Serbia, Singapore, Stati Uniti d'America, Ucraina, Taiwan, Regioni Amministrative Speciali di Hong Kong e Macao.

 

INGRESSO / RIENTRO IN ITALIA

Dal 31 agosto al 25 ottobre 2021 (fatta salva la possibilità di adottare provvedimenti diversi in questo lasso di tempo), in base all'Ordinanza 29 luglio 2021 e all’Ordinanza 28 agosto 2021, all'ingresso/rientro in Italia, se nei quattordici (14) giorni precedenti si è rimasto/transitato in un Paese dell'elenco D, è obbligatorio:

  1. Compilare un  formulario on-line di localizzazione  (denominato anche  digital Passenger Locator Form  (dPLF)  e presentarlo, sul proprio dispositivo mobile o in versione cartacea, al vettore al momento dell'imbarco, chiunque sia preposto a effettuare i controlli.
  2. Presentare al vettore, all’atto dell’imbarco, e a chiunque sia deputato a effettuare i controlli, la certificazione “verde” COVID-19, rilasciata al completamento del ciclo vaccinale ovvero certificazione equipollente, emessa dalle autorità sanitarie competenti a seguito di vaccinazione validata dall’EMA (Agenzia Europea per i Medicinali).
  3. Presentare al vettore, all’atto dell’imbarco, e a chiunque sia preposto a effettuare i controlli, un certificato che attesti il risultato negativo di un test molecolare o antigenico, condotto con tampone, effettuato nelle settantadue (72) ore precedenti l’ingresso in Italia, da mostrare a chiunque sia preposto ad effettuare questa verifica. Il termine è ridotto a quarantotto (48) ore per gli ingressi dal Regno Unito.

In caso di mancata presentazione delle certificazioni indicate ai punti 2 e 3, è comunque possibile entrare in Italia ma è fatto obbligo di:

  • Sottoporsi a isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria (informando la ATS competente per attivare la sorveglianza) presso l’indirizzo indicato nel dPLF, per un periodo di cinque (5) giorni.
  • Effettuare un ulteriore test molecolare o antigenico, condotto con tampone, al termine dei cinque (5) giorni di isolamento. 

 

INGRESSO/RIENTRO IN ITALIA DA CANADA, GIAPPONE O STATI UNITI – DISCIPLINA SPECIALE

Con Ordinanza 28 agosto 2021, in vigore fino al 25 ottobre 2021, il Ministero della Salute ha stabilito che, anche se si proviene da Canada, Giappone o Stati Uniti e si è in possesso di una Certificazione verde Covid valida o di certificazione equipollente, rilasciata dalle autorità sanitarie locali, per entrare in Italia è comunque necessario sottoporsi a test molecolare o antigenico, condotto con tampone e risultato negativo, nelle 72 ore precedenti l’ingresso in Italia. Rimane, inoltre, l’obbligo di compilare il digital Passenger Locator Form.

Se non si possiede una certificazione nei termini sopra indicati, si può comunque entrare/rientrare in Italia seguendo la disciplina generale (vedere paragrafo precedente) per ingressi/rientri dai Paesi dell’Elenco D.

bambini al di sotto dei sei (6) anni di età sono sempre esentati dall'effettuazione del test molecolare o antigenico, ma non dall'obbligo dell'isolamento, ove previsto.

 

INGRESSO DI MINORI

Oltre a eventuali casi di deroga espressamente previsti dalla normativa:

  • Test molecolare o antigenico
    • Da 0 a 5 anni (quindi fino a 6 anni non compiuti): sempre esentati dall’effettuazione del test molecolare o antigenico.
    • Da 6 a 17 anni (quindi 18 anni non compiuti): tampone obbligatorio, se previsto dalla normativa applicabile in base alla storia di viaggio nei 14 giorni precedenti l’ingresso in Italia.
  • Isolamento
    • Da 0 a 17 anni (quindi fino a 18 anni non compiuti): esentati dall’isolamento se viaggiano con genitore a sua volta esentato dall’isolamento perché in possesso di certificato di vaccinazione (o di un certificato di guarigione, se riconosciuto dalla normativa applicabile in base alla storia di viaggio dei 14 giorni precedenti).

 

ECCEZIONI

Per le eccezioni vedasi le sezioni dedicate “ECCEZIONI ALL'OBBLIGO DI TEST E/O ISOLAMENTO FIDUCIARIO CON SUCCESSIVO TEST” e "DEROGHE CON AUTORIZZAZIONE DEL MINISTERO DELLA SALUTE".

 

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Resto del mondo, vale a dire tutti gli Stati e Territori non espressamente menzionati in altri elenchi. Si ricorda che, pur rientrando nell'elenco E, è prevista una disciplina specifica per gli spostamenti da Sri Lanka, Bangladesh, Brasile e India.

 

INGRESSO / RIENTRO IN ITALIA

In base all’Ordinanza 29 luglio 2021, prorogata fino al 25 ottobre con Ordinanza 28 agosto 2021, gli spostamenti dall’Italia verso tutti i Paesi dell’Elenco E sono consentiti solo in presenza di precise motivazioni:

  • lavoro;
  • motivi di salute;
  • motivi di studio;
  • urgenza assoluta;
  • rientro presso il domicilio, l'abitazione o la residenza propri o di persona, anche non convivente, con cui vi sia una relazione affettiva stabile e comprovata.

Non sono quindi consentiti spostamenti per turismo verso Paesi dell'Elenco E. 

Il rientro/l’ingresso in Italia, in caso di soggiorno/transito nei 14 giorni precedenti da questo gruppo di Paesi è sempre consentito ai cittadini italiani/UE/Schengen e loro familiari, nonché ai titolari dello status di soggiornanti di lungo periodo e loro familiari (Direttiva 2004/38/CE). L’Ordinanza 29 luglio 2021, prorogata fino al 25 ottobre, conferma inoltre la possibilità di ingresso in Italia, dai Paesi dell’elenco E, per le persone che hanno una relazione affettiva comprovata e stabile (anche se non conviventi) con cittadini italiani/UE/Schengen o con persone fisiche che siano legalmente residenti in Italia (soggiornanti di lungo periodo), che debbano raggiungere l’abitazione/domicilio/residenza del partner (in Italia). È consentito l’ingresso in Italia per atleti, tecnici, giudici e commissari di gara, rappresentanti della stampa estera e accompagnatori a competizioni sportive di livello agonistico, riconosciute di preminente interesse nazionale, come da art. 5, co. 2, lettera m) dell’Ordinanza 29 luglio 2021. Se non si rientra nelle categorie già citate, l’ingresso in Italia è consentito solo per motivi di lavoro, studio, salute, assoluta urgenza, rientro presso domicilio/residenza/abitazione in Italia.

All'ingresso/rientro in Italia da questi Paesi, è obbligatorio:

  • Compilare un formulario on-line di Localizzazione (denominato also  passeggeri digitale Locator Form  (dPLF), da mostrare in cartaceo o sul proprio Dispositivo Mobile AL Vettore, al Momento dell'Imbarco, ea chiunque SIA preposto a effettuare i Controlli.   E opportuno Essere pronti a mostrare eventuale documentazione di supporto ea rispondere a eventuali domande da parte del personale preposto ai controlli. 
  • Presentare al vettore, all'atto dell'imbarco, chiunque sia preposto ai controlli, un certificato che attesta il risultato negativo di un test molecolare o antigenico, condotto con tampone, effettuato nelle settantadue (72) prima di  precedenti l'ingresso in Italia. 
  • Sottoporsi comunque a  isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria (informando la ATS competente per la sorveglianza) per un periodo di dieci (10) giorni , presso l'indirizzo indicato sul dPLF.   
  • Al termine dei dieci (10) giorni di isolamento fiduciario, è obbligatorio eseguire un  ulteriore test molecolare o antigenico,  condotto con tampone.
  • È consentito il transito aeroportuale, senza uscire dalle zone dedicate dell'aerostazione.

bambini al di sotto dei sei (6) anni  di età sono esentati dall'effettuazione del test molecolare o antigenico, ma non dall'obbligo dell'isolamento, ove previsto.

 

INGRESSO DI MINORI

Oltre a eventuali casi di deroga espressamente previsti dalla normativa:

  • Test molecolare o antigenico
    • Da 0 a 5 anni (quindi fino a 6 anni non compiuti): sempre esentati dall’effettuazione del test molecolare o antigenico.
    • Da 6 a 17 anni (quindi 18 anni non compiuti): tampone obbligatorio, se previsto dalla normativa applicabile in base alla storia di viaggio nei 14 giorni precedenti l’ingresso in Italia.
  • Isolamento
    • Da 0 a 17 anni (quindi fino a 18 anni non compiuti): esentati dall’isolamento se viaggiano con genitore a sua volta esentato dall’isolamento perché in possesso di certificato di vaccinazione (o di un certificato di guarigione, se riconosciuto dalla normativa applicabile in base alla storia di viaggio dei 14 giorni precedenti). Non applicabile in caso di soggiorno o transito in un paese di elenco E.

 

ECCEZIONI

Per le eccezioni vedasi le sezioni dedicate “ECCEZIONI ALL'OBBLIGO DI TEST E/O ISOLAMENTO FIDUCIARIO CON SUCCESSIVO TEST” e "DEROGHE CON AUTORIZZAZIONE DEL MINISTERO DELLA SALUTE".

 

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Con Ordinanza 29 luglio 2021,prorogata fino al 25 ottobre con Ordinanza 28 agosto 2021, la disciplina relativa alle esenzioni ha subito alcune modifiche. Di seguito, sono elencate le categorie che beneficiano di esenzioni complete o parziali. L’elenco delle categorie esentate non segue un ordine alfabetico, le lettere che lo caratterizzano fanno riferimento all’elenco contenuto all’art. 51 comma 7 del DPCM 2 marzo 2021, cui si riferisce anche l’Ordinanza 29 luglio 2021. 

Per Brasile, India, Bangladesh e Sri Lanka, si rimanda alla sezione dedicata “ Paesi soggetti a misure speciali ” , poiché le deroghe riportate di seguito non si applicano a questi ultimi.

Oltre alla lettura delle informazioni riportate di seguito, si raccomanda di consultare attentamente anche il  portale del Ministero  dedicato al Nuovo Coronavirus, con particolare riferimento alle Deroghe .

I.ESENZIONE COMPLETA : Eccezione agli obblighi di certificazione verde/test molecolare o antigenico pre-partenza, isolamento e successivo test:

Fermo restando l'obbligo di compilazione del formulario digitale di localizzazione, in assenza di sintomi compatibili con COVID-19, gli obblighi, ove previsti, di Certificazione Verde Covid, di test molecolare o antigenico nelle 48 o 72 ore precedenti e di isolamentorio di cinque (5) o dieci (10) giorni con successivo test molecolare o antigenico non si applicano:

a) all'equipaggio dei mezzi di trasporto;

b) al personale viaggiante;

c) ai movimenti da e per gli Stati e territori di cui all'elenco A;

l) ai lavoratori frontalieri in ingresso e in uscita dal territorio nazionale per comprovati motivi di lavoro e per il rientro nella propria residenza, abitazione o dimora;

o) agli alunni e agli studenti per la frequenza di un corso di studi in uno Stato diverso da quello di residenza, abitazione o dimora, nel quale ritornano ogni giorno o almeno una volta la settimana. 

Rientrano nell'Esenzione Completa anche :

  1. chiunque transiti, con mezzo privato, nel territorio italiano per un periodo non superiore a trentasei ore, con l'obbligo, allo scadere di detto termine, di lasciare immediatamente il territorio nazionale o, in mancanza, di iniziare il periodo di isolamento fiduciario per cinque (5) giorni presso l'indirizzo indicatore nel dPLF e di effettuare un test molecolare o antigenico al termine dell'isolamento;
  2. chiunque faccia ingresso in Italia  per un periodo non superiore alle centoventi (120) ore  per comprovate esigenze di  lavoro, salute o assoluta urgenza , con l'obbligo, allo scadere di detto termine, di lasciare immediatamente il territorio nazionale o, in mancanza, di iniziare il periodo di isolamento fiduciario per cinque (5) giorni presso l'indirizzo indicatore nel dPLF e di effettuare un test molecolare o antigenico al termine dell'isolamento;
  3. chiunque rientri nel territorio nazionale a seguito di permanenza di durata non superiore a quarantotto (48) ore in località estere situa a distanza non superiore a 60 km dal luogo di residenza, domicilio o abitazione, purché lo spostamento avvenga con mezzo privato;
  4. chiunque permanga per una durata non superiore alle quarantotto (48) ore in località del territorio nazionale situate a distanza non superiore a 60 km dal luogo estero di residenza, domicilio o abitazione, purché lo spostamento avvenga con mezzo privato.

Ai viaggiatori che rientrino categorie 3) e 4) non si applica nelle l'obbligo di compilare il dPLF.

II. ESENZIONE PARZIALE: Eccezioni agli obblighi di isolamento e test successivo

Fermi restando gli obblighi di compilazione del  formulario digitale di localizzazione (dPLF), e di test molecolare o ingresso antigenico nelle quarantotto (48) o settantadue (72) o precedenti l'ingresso in Italia, e in assenza di sintomi compatibili con COVID-19,  gli obblighi, ove previsti, di isolamento di cinque (5) o dieci (10) giorni con successivo test molecolare o antigenico non si applicano:

d) agli ingressi per motivi di lavoro regolati da speciali protocolli di sicurezza, approvati dalla competenza autorità sanitaria;

e) agli per ragioni non differenziabili, previa autorizzazione del Ministero della salute e con obbligo di ingresso al vettore all'atto dell'imbarco ea chiunque sia deputato ad effettuare i controlli un'attestazione di aver sottoposto, nelle quarantotto o antecedenti all'ingresso nel territorio nazionale, un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone e risultato negativo;

h) ai cittadini e ai residenti degli Stati e territori di cui agli elenchi A, B, C e D che fanno ingresso in Italia per comprovati motivi di lavoro oltre le 120 ore;

i) al personale sanitario in ingresso in Italia per l'esercizio di qualifiche professionali sanitarie, incluso l'esercizio temporaneo di cui all'art. 13 del decreto legge 17 marzo 2020, n. 18;

m) al personale di imprese ed enti aventi sede legale o secondaria in Italia per spostamenti all'estero per comprovate esigenze lavorative di durata non superiore a 120 ore;

n) a funzionari e agenti, comunque denominati, dell'Unione europea o di organizzazioni internazionali, agenti diplomatici, personale amministrativo e tecnico delle missioni diplomatiche, funzionari e impiegati consolari, personale militare, compreso quello in rientro dalle missioni internazionali, e delle Forze di Polizia, personale del Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica e dei Vigili del fuoco nell'esercizio delle loro funzioni;

p) agli ingressi mediante voli «Covid-tested », conformemente all'ordinanza del Ministro della salute 23 novembre 2020 e successive modificazioni;

q) agli ingressi per competizioni sportive di interesse nazionale in conformità con quanto previsto dall'art. 49, comma 5 del DPCM 2 marzo 2021.

Il Ministero della Salute può autorizzare l’ingresso in Italia in base a specifici protocolli o previsioni normative.

Per informazioni, consultare il portale del Ministero della Salute: Deroghe - Covid-19 - Viaggiatori (salute.gov.it)

Con Ordinanza 28 settembre 2021, il Ministro della Salute ha autorizzato, in via sperimentale, i “Corridoi turistici Covid-free”.

L’Ordinanza è in vigore dal 30 settembre 2021 e fino al 31 gennaio 2022, salvo ulteriori proroghe.

COSA SONO E VERSO QUALI PAESI SONO OPERATIVI
Sono considerati “Corridoi turistici Covid-free” tutti gli itinerari in partenza e in arrivo sul territorio nazionale, finalizzati a consentire la realizzazione di viaggi turistici controllati, compresa la permanenza presso strutture ricettive selezionate, secondo specifiche misure di sicurezza sanitaria idonee a garantire il rispetto dei protocolli contenuti nel documento “Indicazioni volte alla prevenzione e protezione dal rischio di contagio da COVID-19 nei corridoi turistici Covid-free”, allegato all’Ordinanza 28 settembre 2021.

Si tratta di viaggi organizzati e gestiti da operatori turistici, i quali sono anche chiamati ad assicurare il rispetto delle misure di sicurezza contenute nel documento “Indicazioni volte alla prevenzione e protezione dal rischio di contagio da COVID_19 nei corridoi turistici Covid-free”. Se il viaggio che si intende effettuare non rientra nella tipologia di "Corridoio turistico Covid-free", continuano ad applicarsi le regole previste per i Paesi dell'Elenco E (divieto di spostamento per motivi turistici, obbligo di sorveglianza sanitaria e isolamento al rientro in Italia). 

I “Corridoi turistici Covid-free” sono operativi verso:

  • Aruba;
  • Maldive;
  • Mauritius;
  • Seychelles;
  • Repubblica Dominicana;
  • Egitto (limitatamente alle zone turistiche di Sharm El Sheikh e Marsa Alam).

I “Corridoi turistici Covid-free” sono autorizzati ai sensi della sola normativa italiana. Oltre a quanto previsto dall’Ordinanza 28 settembre 2021 e qui indicato nei paragrafi successivi, è necessario che i viaggiatori continuino a rispettare le disposizioni previste per l’ingresso dalle autorità locali dei Paesi di destinazione (ad esempio, compilazione di formulari di salute pubblica o di localizzazione del passeggero, se richiesti). Per approfondimenti su questi aspetti, è necessario rivolgersi all’operatore turistico responsabile del viaggio.

CHI PUO’ AVVALERSI DEI CORRIDOI TURISTICI COVID-FREE
Sono autorizzati a spostarsi, a fini turistici, verso i Paesi indicati, esclusivamente i viaggiatori muniti di:

  • certificazione che attesti il completamento del ciclo vaccinale o, in alternativa
  • certificazione di avvenuta guarigione.

Tali certificazioni possono essere sotto forma di Green Pass ovvero certificazione equivalente e riconosciuta dall’Italia secondo la normativa vigente.

COME FUNZIONANO
Il viaggiatore dotato di certificato vaccinale o di guarigione, in partenza dal territorio nazionale per un soggiorno all’estero nell’ambito di un corridoio turistico Covid-free, deve:

  • sottoporsi a un test molecolare o antigenico condotto con tampone e risultato negativo, nelle quarantotto (48) ore precedenti la partenza;
  • se la permanenza all’estero supera i sette (7) giorni, sottoporsi a ulteriore test molecolare o antigenico in loco;
  • prima di rientrare in Italia, nelle quarantotto (48) ore precedenti l’imbarco, è necessario sottoporsi a un test molecolare o antigenico, condotto con tampone e risultato negativo;
  • all’arrivo in aeroporto in Italia, è necessario sottoporsi a ulteriore test molecolare o antigenico, con risultato negativo.

Se tutti i passaggi su elencati sono rispettati, i viaggiatori sono esentati dal rispetto degli obblighi di sorveglianza sanitaria e di isolamento fiduciario.

Il Ministro della Salute ha emanato l’Ordinanza 23 novembre 2020, contenente misure urgenti per la sperimentazione di voli “Covid-tested”, seguita dall’Ordinanza 9 marzo 2021 e dall’Ordinanza 14 maggio 2021, per l’ampliamento dei voli oggetto di sperimentazione “Covid-tested”.

Sono considerati voli Covid-tested i voli per i quali l'imbarco ai passeggeri è consentito a seguito di obbligatorio test antigenico rapido eseguito prima dell'imbarco o a seguito di presentazione di certificazione attestante il risultato negativo di un test molecolare (RT- PCR) o antigenico, effettuato per mezzo di tampone, non oltre le 48 ore precedenti all'imbarco. All’arrivo in Italia, si è nuovamente sottoposti a test in aeroporto.

Nel caso di mancato imbarco sul volo Covid-tested, per risultato positivo al COVID-19, è previsto, a cura del vettore aereo, il rimborso del biglietto o l'emissione di un voucher di pari importo su richiesta del passeggero, entro quattordici giorni dalla data di effettuazione del recesso e valido per diciotto mesi dall'emissione.

Il DPCM 2 marzo 2021, all’art. 54 comma 3, ha previsto che:

“(…) ferma l’applicazione fino al 6 aprile 2021  della disciplina di cui all’ordinanza del  Ministro della  salute 23 novembre 2020, con una o più ordinanze del Ministro della salute di concerto con il Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili e con il Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale, è possibile individuare ulteriori tratte per le quali l'imbarco ai passeggeri è consentito a seguito di obbligatorio  test antigenico rapido eseguito prima dell'imbarco o a seguito di presentazione di certificazione attestante il risultato negativo di un test  molecolare (RT  PCR) o antigenico, effettuato per mezzo di  tampone  non  oltre le  48  ore precedenti all'imbarco, nel rispetto degli articoli 49 e 50”.

Le tratte coperte da voli Covid-tested possono quindi essere ampliate. In questa cornice, è stata approvata l’Ordinanza 9 marzo 2021, che stabilisce la possibilità di operare voli “Covid-tested” anche sulle rotte Atlanta - Milano Malpensa, e New York – Milano Malpensa, oltre a quelle già esistenti dall’aeroporto “Leonardo da Vinci” di Fiumicino.

Successivamente, con Ordinanza 14 maggio 2021, è stato disposto un ulteriore ampliamento delle tratte che, dal 15 maggio, coinvolge gli aeroporti “Leonardo Da Vinci” di Fiumicino, Milano Malpensa, Napoli - Capodichino e “Marco Polo” di Venezia, da/per Canada, Giappone, Israele, Stati Uniti d’America (aeroporti internazionali di Atlanta, Boston, Chicago, Dallas, Los Angeles, Miami, New York, Philadelphia, Washington DC), Emirati Arabi Uniti.

La sperimentazione dei voli Covid-tested individuati dalle tre Ordinanze del 23 novembre 2020, 9 marzo 2021 e 14 maggio 2021 è stata estesa fino al 30 ottobre 2021, salvo ulteriori proroghe.

Per informazioni sull’effettiva operatività dei voli Covid-tested sulle tratte per le quali è in corso la sperimentazione, è necessario rivolgersi direttamente alle compagnie aeree.


Modulo di localizzazione – digital Passenger Locator Form (dPLF)

A partire dal 23 marzo 2021, ai sensi dell’art. 2 comma 3 dell’Ordinanza del 9 marzo 2021, a tutti i passeggeri in ingresso in Italia attraverso i voli Covid tested, viene richiesto di compilare, prima dell’imbarco,  un Modulo per la Localizzazione dei Passeggeri, denominato anche Passenger Locator Form digitali (dPLF).

Si tratta di moduli con cui vengono raccolte le informazioni di contatto dei passeggeri e le specifiche sull’indirizzo della loro permanenza in territorio nazionale per permettere all’Autorità Sanitaria italiana di contattarli tempestivamente qualora esposti ad una malattia infettiva diffusiva durante un viaggio in aereo. Sarà compito del vettore verificare l’avvenuta compilazione del dPLF prima dell’imbarco del passeggero. La mancata compilazione comporterà il diniego all’imbarco. I passeggeri sono inoltre tenuti ad adempiere agli obblighi di dichiarazione previsti dalla normativa (vedere paragrafi successivi) e sono sottoposti ad altro test all’arrivo nell’aeroporto di destinazione. Per maggiori informazioni, si raccomanda di consultare le Ordinanze su citate, il sito web del Ministero della Salute e le compagnie aeree interessate. 

Per compilare il dPLF è necessario:

  • collegarsi al sito https://app.euplf.eu/
  • seguire la procedura guidata per accedere al dPLF
  • scegliere l'Italia come Paese di destinazione
  • registrarsi al sito creando un account personale con user e password (è necessario farlo solo la prima volta)
  • compilare e inviare il dPLF seguendo la procedura guidata

Una volta inviato il modulo, il passeggero riceverà all'indirizzo e-mail indicato in fase di registrazione, il dPLF in formato pdf e QRcode che dovrà mostrare direttamente dal suo smartphone al momento dell’imbarco. In alternativa, il passeggero potrà stampare una copia del dPLF da mostrare all’imbarco.

Il dPLF andrà inviato obbligatoriamente prima dell’imbarco. Sarà comunque sempre modificabile il campo relativo al numero di posto assegnato sul volo.

Per maggiori informazioni consultare il sito Passenger Locator Form digitale Europeo

Per informazioni dettagliate sulla compilazione obbligatoria dei Passenger Locator Forms si rimanda al sito web del Ministero della Salute.

CONTATTI TELEFONICI E MAIL

Ministero della Salute: 1500

Regione Lombardia: 800 894 545

ATS Val Padana: 800 611 233 - rientri.estero@ats-valpadana.it

 

LINK UTILI

Ministero della Salute

Regione Lombardia

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