ATS Val Padana - Regione Lombardia - Sistema Socio Sanitario
Mercoledì, 15 luglio 2020 04:46
HomepageHome | Mappa sitoMappa sito  
ATS Val Padana - Regione Lombardia - Sistema Socio Sanitario
ATS Val Padana - Regione Lombardia - Sistema Socio Sanitario
« Indietro | Sei in: AZIENDA > Archivio news ed eventi > Dettaglio news

Dettaglio news

Mediazione familiare per coniugi separati o divorziati 29 maggio 2020
Mediazione familiare per coniugi separati o divorziati
AVVISO PUBBLICO PER L’ATTIVAZIONE DI INTERVENTI DI MEDIAZIONE FAMILIARE A FAVORE DI CONIUGI SEPARATI E DIVORZIATI CON FIGLI, IN PARTICOLARE MINORI O DISABILI

Regione Lombardia, con  la D.G.R. n.2469/2019 e con il Decreto attuativo n.3167/2020, nel confermare l’importanza della realizzazione di interventi di sostegno abitativo a favore di coniugi separati o divorziati, in particolare con figli minori  di cui alla l.r. 18/2014, ha modificato i criteri per accedere alla misura approvati con le delibere n.7545/2017 e n. 644/2018 ed ha introdotto l’attivazione di interventi di mediazione familiare.
Le risorse destinate agli interventi di mediazione familiare, ammontano a €1.300.000,00 ripartite tra le ATS, ai sensi della d.g.r. n. 2469/2019, in base alla popolazione residente (0-18 anni). 
A seguito dei provvedimenti emanati da Regione Lombardia relativi all’emergenza per il contenimento del Covid-19 sono stati modificati i termini della presentazione delle domande e dei relativi progetti per gli interventi di mediazione familiare, che potranno essere presentate a partire dalle ore 9.00 del 1 giugno 2020. Le domande saranno accolte fino ad esaurimento delle risorse e comunque non oltre il 30 giugno 2021.
 
FINALITA’ 
Il presente Avviso è finalizzato a promuovere interventi di mediazione familiare a favore di genitori separati o divorziati, per affrontare, in maniera adeguata, le eventuali situazioni di crisi derivanti dalla separazione. 
La mediazione familiare è un processo collaborativo di soluzione del conflitto in cui la coppia con figli è supportata da un soggetto terzo imparziale che favorisca la comunicazione tra le parti al fine di identificare soluzioni accettabili per entrambi i genitori dopo la separazione per recuperare un dialogo positivo, in particolare nei riguardi dei figli.   
I destinatari della misura possono beneficiare di un progetto personalizzato riferito ad uno o entrambi i componenti della coppia genitoriale.

REQUISITI SOGGETTI DESTINATARI 
La misura è rivolta ai coniugi con stato civile di separato, divorziato o che hanno in atto un procedimento di separazione giudiziale in corso di perfezionamento, che soddisfano i seguenti requisiti:
a) con figli nati o adottati nel corso del matrimonio:
• minori o maggiorenni (solo se in carico ai genitori)
• disabili minori o maggiorenni in carico ai genitori.
b) residenti in Lombardia da 5 anni;
c) che non abbiano riportato condanne con sentenze passate in giudicato per reati contro la persona, tra cui gli atti persecutori di cui al decreto – legge 23 febbraio 2009, n. 38, nonché per i delitti di cui agli articoli 570 e 572 del codice penale;
 
CARATTERISTICHE DELL’AGEVOLAZIONE
Il contributo massimo assegnabile, a fondo perduto, per ogni intervento è pari a € 300,00 a persona/coppia. Beneficiari di tali risorse saranno le ASST (Consultori Familiari), i Comuni/Ambiti e i Consultori privati accreditati, che presenteranno le domande sulla piattaforma “Bandionline” a favore dei genitori interessati.
Le prestazioni erogabili sono complementari a quanto definito nella D.G.R. n. 6131/2017 “Aggiornamento del tariffario delle prestazioni consultoriali in ambito materno infantile” e possono essere erogate da operatori sia dei Consultori che dei Servizi sociali. Per accedere al contributo è necessario predisporre un progetto personalizzato che preveda interventi alternativi o aggiuntivi a quelli previsti dai LEA, connotati in maniera meno “terapeutica” e più “sociale” con particolare attenzione al rapporto con i figli.
Il progetto personalizzato - riferito ad uno o ad ambedue i componenti della coppia genitoriale - identifica, in un tempo dato, il numero dei colloqui utili (massimo 10) ad un percorso di supporto affinché i genitori affrontino la propria situazione di difficoltà e di conflittualità per superarla allo scopo di mantenere un positivo rapporto con i figli.  
 
FASI E TEMPI DEL PROCEDIMENTO 

Presentazione della domanda
La domanda è presentata dalle ASST (Consultori Familiari), dai Comuni/Ambiti e dai Consultori privati accreditati compilando l’Allegato B1, esclusivamente sulla piattaforma informativa Bandi on line all’indirizzo accessibile alle pagine web di Regione Lombardia: www.bandi.servizirl.it a partire dal 30/05/2020.
La procedura è di tipo valutativo a sportello ed è subordinata alla disponibilità del fondo assegnato all’ATS al momento della richiesta: le domande saranno valutate in ordine di presentazione a condizione di rispettare i requisiti di ammissibilità.
 
Modalità di accesso alla piattaforma
Prima di presentare la domanda di partecipazione all’Avviso, l’Ente richiedente per deve registrarsi al fine del rilascio delle credenziali di accesso al Sistema Informativo Bandi online e attendere la validazione.  
Al termine della compilazione on line della domanda di partecipazione, l’Ente richiedente dovrà provvedere ad allegare il/i progetto/i (Allegato B2), caricandolo/i elettronicamente sul Sistema Informativo.

A conclusione della suddetta procedura il sistema informativo rilascia in automatico numero e data di protocollo della domanda di contributo presentata. Ai fini della verifica della data di presentazione della domanda farà fede esclusivamente la data di invio al protocollo registrata dalla procedura online. 
L’avvenuta ricezione telematica della domanda è comunicata via posta elettronica all’indirizzo indicato nella sezione anagrafica di Bandi online al soggetto richiedente che riporta il numero identificativo a cui fare riferimento nelle fasi successive dell’iter procedurale.

Per ulteriori chiarimenti sul Bando si rimanda al sito di Regione Lombardia all’indirizzo:
https://www.regione.lombardia.it/wps/portal/istituzionale/HP/DettaglioBando/servizi-e-informazioni/cittadini/persone-casa-famiglia/famiglia-e-minori/mediazione-familiare/mediazione-familiare

Referenti di ATS Val Padana per la misura: dott.ssa Liliana Bissa tel: 0376/334560 dott.ssa Pisati Marilisa 0372/497792 
e-mail pipss.retifamiglia@ats-valpadana.it



filefile allegati
     File pdfDecreto n.3167 del 10/03/202029/05/2020File, 93kb» Scarica
     File pdfAvviso mediazione29/05/2020File, 535kb» Scarica
     File pdfDomanda di accesso al contributo29/05/2020File, 126kb» Scarica
     File pdfProgetto personalizzato29/05/2020File, 319kb» Scarica
     File pdfInformativa trattamento dati personali29/05/2020File, 144kb» Scarica
torna a inizio pagina  
© 2004-2020 ATS Val Padana - Tutti i diritti riservati
PEC: protocollo@pec.ats-valpadana.it | P.IVA e C.F. 02481970206
Sede legale ATS: Via dei Toscani 1, Mantova